Ile ha scritto:
Si, ma c'è un problema.
In questi dati sono compresi i soldi che altre regioni spendono per i cittadini del sud e che in teoria dovrebbero essere restituiti a queste oppure si fa finta di nulla e le regioni del sud stanno in linea perchè non contano la spesa di cui sopra?
Sennò è facile io spendo 100 per 100 abitanti, quindi spendo 1 per abitante, quando in realtà contando anche i soldi che devo alle altre regioni ne spendo 300, quindi 3 per abitante.
Se non si consce che fine fa questo dato qualsiasi ragionamento e confronto è inutile
Se ti riferisci ai finanziamenti a pioggia che finiscono al sud, dubito che quei soldi finiscano in servizi utili per gli utenti finali (altrimenti il sud avrebbe una sanità modello scandinavo), ma finiscono comunque nelle statistiche di spesa, quindi rendono ancora più virtuosi i cittadini del sud, a livello di spese, se paragonati a quelli del nord.
Dove per "cittadini" intendo l'operaio, la massaia, insomma gli "sfigati", non certo il dirigente o l'amico del politico.
No.
Non so se è cosa a conoscenza comune ma un cittadino italiano può andare a farsi curare in qualsiasi regione d'Italia pagando il ticket previsto in tale regione. Ma pagando il ticket ovviamente non si copre il costo sostenuto dalla regione per erogare il servizio (tale costo dovrebbe essere coperto dalle tasse locali pagate dal cittadino e in parte da quelle nazionali, ma se te non paghi le tasse in quella regione non stai pagando tutto ciò che tale regione sta sostenendo per curarti). La regione a questo punto si rifà alla regione di residenza del cittadino per avere la parte che le spetta per coprire i costi del servizio (credo che ci siano precisi accordi per ogni tipo di prestazione erogata o forfettari a cranio a prescindere, non so, non conosco così bene il meccanismo).
In sintesi se un pugliese viene a curarsi qui a Bologna paga 30€ di Ticket per un servizio che all'ER costa 100.
I 70 rimanenti l'ER va a chiederli alla regione Puglia.
Alla fine del mese/anno la regione Puglia dovrebbe versare alla regione Emilia Romagna quanto questa ha speso per curare i residenti in Puglia.
A tutti gli effetti queste sono spese che la Regione Publia sostiene per curare i propri cittadini (anche se in una regione diversa).
Ora, se questi costi sono compresi nei calcoli allora il tutto può considerarsi più o meno attendibile, se invece (come credo, visto che al momento i pagamenti sono in ritardo di qualche annetto) non sono compresi semplicemente le regioni che sfruttano più questo meccanismo di fatto scaricano i costi su altre regioni riuscendo ad alleggerire la propria spesa, quantomeno nominalmente