The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è mar ott 13, 2026 2:13 pm

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 57 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 6:22 pm 
Testa di merda
Testa di merda
Avatar utente
Iscritto il: mer mar 14, 2007 5:21 pm
Messaggi: 7670
a tesi che ho ragione:

Cita:
Il verbo è una parte del discorso variabile, che indica un'azione che il soggetto compie o subisce, l'esistenza o uno stato del soggetto, il rapporto tra il soggetto e il nome del predicato.[1]

Alcuni esempi in lingua italiana:

Il tacchino mangia. (il soggetto compie un'azione)
Il tacchino è mangiato. (il soggetto subisce un'azione)
l'essere è, il nulla non è.[2] (esistenza del soggetto)
Paolo è arrabbiato. (rapporto tra soggetto e nome del predicato)

Indice
[nascondi]

1 Modo dei verbi
1.1 Modi e modalità
2 Tempo dei verbi
3 Diatesi
4 Aspetto verbale
5 Verbi lessicali e verbi ausiliari
6 Note
7 Bibliografia
8 Voci correlate
9 Altri progetti

Modo dei verbi [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Modo (linguistica).

Il modo di un verbo indica[3]:

l'atteggiamento che un parlante instaura con il proprio interlocutore
l'atteggiamento che un parlante assume in rapporto alla propria comunicazione

I modi veri e propri sono quelli detti "finiti"[4]:

l'indicativo presenta la realtà di un fatto: tale realtà può essere provata vera o falsa
il congiuntivo presenta un fatto, un'azione o un processo secondo le marche del desiderio, del timore, della volontà o della supposizione, senza che quindi si possa ragionevolmente avanzare un giudizio di verità
il condizionale sottolinea la presenza di un condizionamento concreto o virtuale sulla realtà di un fatto, di un'azione o di un processo
l'imperativo rinvia al desiderio di orientare le azioni dell'interlocutore attraverso un comando, una esortazione, una preghiera

L'espressione "modo verbale" è estesa arbitrariamente (ma tradizionalmente) ai cosiddetti "modi indefiniti"[5]: infinito, participio e gerundio. L'arbitrarietà dell'attribuzione consiste nel fatto che queste tre forme non connotano la modalità dell'azione e anzi assumono il valore di modo della forma finita:

Truccata, la ragazza spiccherebbe assai di più. (= Se fosse truccata, la ragazza spiccherebbe assai di più)
Truccata, la ragazza spiccò assai di più. (= Dopo che fu truccata, la ragazza spiccò assai di più)

Modi e modalità [modifica]

Il modo è una forma specializzata, evidenziata da materiale morfologico o organizzata in paradigmi di flessioni, per esprimere alcune fondamentali modalità della locuzione (comando, speranza, certezza, possibilità). La modalità dei verbi era un fenomeno riconosciuto già in epoca classica e riconosciuta in forme grammaticalizzate o lessicalizzate. Aristotele, ad esempio, distingueva tra discorsi "apofantici" (o "assertivi") e discorsi "semantici", dei quali è impossibile dire se siano veri o falsi, e tra questi ultimi menzionava la preghiera.[6]

Il valore di modalità che ciascun modo attribuisce all'azione è orientativo: non sono rari i casi in cui un modo esprime di fatto il valore caratteristico di un altro modo. L'indicativo di cortesia, ad esempio, dissimula il carattere conativo di una frase[7]:

Allora, mi dà due etti di prosciutto cotto e una scamorza.

Il condizionale può invece indicare un tempo e non una modalità:

Disse che sarebbe partito.[8]

Il condizionale composto esprime qui il "passato del futuro". In spagnolo, invece, per lo stesso scopo si usa il condizionale presente:

Dijo que vendría. (Disse che sarebbe venuto)

D'altra parte, lo stesso modo indicativo non serve solo per asserire: si potrebbe piuttosto dire che tale forma è modalmente non marcata, in quanto non sembra dire nulla di specifico sull'atteggiamento del parlante verso l'interlocutore o la propria locuzione.[6][9]

Non vi è insomma un rapporto di corrispondenza biunivoca tra modi e modalità. Per la precisione, va indicato come "modo" una flessione specializzata per esprimere una certa modalità. Così, ad esempio, in inglese la modalità condizionale non ha un modo dedicato, ma viene espressa perifrasticamente:

He would read. → Egli leggerebbe. (letteralmente: Egli voleva leggere)

Sempre in inglese, l'imperativo ha una forma fonologicamente identica all'infinito:

Be good! → Sii buono! / Siate buoni!

Ancora in inglese, una modalità che presenti un fatto non recisamente, in termini che indicherebbero l'utilizzo del congiuntivo in italiano, viene espressa lessicalmente:

He may have come. → Può darsi che sia arrivato. (letteralmente: Egli può essere arrivato)[10]

I modi, oltre che esprimere modalità, possono avere un ruolo sintattico: così, ad esempio, il congiuntivo, in italiano, opera spesso come marca di subordinazione:

Sono sicurissimo che non sia lui: in questa frase, il modo congiuntivo si accompagna ad una modalità che esprime massima certezza.

Inoltre, alcuni modi diversi dall'indicativo, nelle clausole subordinate, piuttosto che esprimere modalità, cercano di segnalare l'ordine cronologico tra due eventi. Così fanno, in italiano, congiuntivo e condizionale[11]:

Credo (A) che esca (B)

B è simultaneo o successivo ad A

Credo (A) che sia uscito (B)

B precede A

Credo (A) che uscirà (B)

B è successivo ad A

Analogamente, quando la narrazione è successiva all'evento, avremo:

Credevo (A) che uscisse (B)

B è simultaneo o successivo ad A

Credevo (A) che fosse uscito (B)

B precede A

Credevo (A) che sarebbe uscito (B)

B è successivo ad A

Si assiste insomma ad un frequente scambio di funzione tra tempo e modo. Esiste anche il fenomeno inverso, per cui forme tipicamente temporali servono di fatto a marcare una specifica modalità.[12] Quella della possibilità è espressa dal futuro semplice e dal futuro anteriore:

Saranno le 3.
Avrete fatto - immagino - la mia stessa supposizione.

Il futuro può esprimere anche un comando[12]:

[...] amerai il prossimo tuo come te stesso.[13]

Tempo dei verbi [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Tempo (linguistica).

Il tempo verbale colloca l'azione in un asse cronologico, tanto assolutamente quanto relativamente ad un certo termine. Nel secondo caso il tempo evidenzia tra due frasi del periodo un rapporto di contemporaneità o di non contemporaneità[5].

Bisogna distinguere tra tempo fisico (time in inglese, Zeit in tedesco) e tempo linguistico (tense in inglese, Tempus in tedesco). Il riferimento cronologico espresso grammaticalmente non per forza coincide con quello reale.[5] È ad esempio possibile trovare una frase in italiano in cui il passato prossimo rinvia ad un evento futuro:

Domani vedremo chi ha avuto ragione.

Sono invece informazioni di ordine pragmatico e non grammaticali a indicarci il rapporto di contemporaneità o di non contemporaneità:

Quando dormo bene, russo fragorosamente.
Quando dormo bene, lavoro meglio.[14]

I tempi verbali vengono indicati come "semplici" o "composti" a seconda che siano costituiti da una forma singola o dall'insieme di verbo ausiliare e participio passato.[15]

Già Aristotele aveva evidenziato, nel De Interpretatione, l'intrinseco legame fra verbo e tempo: il verbo (rhema) viene definito come la forma che "aggiunge al suo significato il tempo"[16]. Aristotele individua dunque, tra le categorie grammaticali, alcune proprie dei verbi. Per quanto antico, questo apparentamento non è mai stato messo significativamente in discussione. È stato semmai precisato che:

il tempo viene designato da numerosi mezzi linguistici oltre al verbo, tanto che esso sembra essere "una proprietà globale dell'enunciato"[17].
il verbo non esprime sempre il tempo: talvolta è piuttosto l'aspetto a risultare significativo e ciò in presenza di uguali tempi grammaticali (Scrivo / Sto scrivendo).

Diatesi [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Diatesi.

"La diatesi esprime il rapporto del verbo con il soggetto o l'oggetto"[18]. Essa può essere:

attiva: il soggetto è l'agente
passiva: l'agente non è il soggetto
riflessiva: soggetto e agente coincidono
media: indica una certa intensità della partecipazione del soggetto all'azione

Aspetto verbale [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Aspetto verbale.

L'aspetto verbale connota l'atto verbale secondo le marche "della durata, della momentaneità, della ripetitività, dell'inizio o della conclusione di un processo, della compiutezza o dell'incompiutezza dell'azione"[19]. Come accennato, sono entrambe al presente le forme Scrivo e Sto scrivendo, ma la prima ha aspetto durativo, la seconda progressivo.
Verbi lessicali e verbi ausiliari [modifica]

Il verbo ha la proprietà di imporre all'enunciato una serie di argomenti. Gli argomenti identificano nella clausola i partecipanti all'azione e sono detti elementi "nucleari" perché non possono essere eliminati senza pregiudizio della grammaticalità della frase.[20]

Giovanni ha sposato la tua causa. non può diventare Giovanni ha sposato.

Altri elementi, detti "circostanziali", collocano l'evento descritto da una frase in termini di luogo, tempo, causa etc e possono essere eliminati:

Durante le vacanze sono stato bene. → Sono stato bene.

I verbi impongono restrizioni agli elementi nucleari, ma non a quelli circostanziali[20]:

In Rispondi a Luigi!, a Luigi è un elemento nucleare e la preposizione a gli è imposta dal verbo rispondere.

Non tutti i verbi possono però imporre argomenti all'enunciato: tale proprietà è tipica dei verbi "lessicali", mentre i cosiddetti "ausiliari" non determinano argomenti nella clausola. La loro funzione è infatti piuttosto quella di determinare grammaticalmente un verbo lessicale.[21] Così, ad esempio, in mangialumache, alcuni usi del verbo venir sono ausiliari:

Je viens d'écrire une lettre. (Ho appena finito di scrivere una lettera.)

Ma tanto il mangialumache venir che l'italiano avere hanno valore lessicale o ausiliare a seconda dei casi. Al contrario, in spagnolo haber ha esclusivamente funzione ausiliare:

He tenido suerte. (Ho avuto fortuna.)

Sarebbe invece errata una frase come:

He suerte per Ho fortuna. La forma grammaticale è: Tengo suerte.


aggiunto al fatto che

Cita:
I pronomi personali sono quei pronomi che rappresentano, in funzione deittica, la persona che parla, la persona che ascolta oppure la persona, l'animale o la cosa di cui si parla, senza specificarne o ripeterne il nome.
Indice
[nascondi]

1 I pronomi personali in italiano
2 Caratteristiche in varie lingue
2.1 Genere e numero
2.2 Forme di cortesia
2.3 Pronomi pleonastici
2.4 Pronomi riflessivi
3 Note

I pronomi personali in italiano [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pronome personale in italiano.

I pronomi personali in italiano sono i seguenti:

io e noi indicano la persona che parla o il gruppo di persone al quale appartiene chi parla (prima persona);
tu e voi indicano la persona o le persone a cui ci si rivolge (seconda persona);
lui e loro indicano la persona o le persone di cui si parla (terza persona).

I pronomi personali in italiano hanno forma diversa, secondo la persona, il numero, il genere e la funzione. Tale funzione può essere di soggetto o di oggetto. I pronomi di alcune persone variano di forma a seconda che l'oggetto sia diretto o indiretto. I pronomi personali usati come complemento hanno due forme:

forma forte o tonica, così chiamata perché prende l'accento tonico;
forma debole o atona, così chiamata perché non prende l'accento tonico, che cade sulla parola successiva.(non hanno un accento tonico proprio e per la pronuncia si appoggiano sempre al verbo che le precede) enclitiche-proclitiche

persona funzione soggetto funzione complemento
forma tonica forma atona
1ª singolare io me mi
2ª singolare tu te ti
3ª singolare maschile lui, egli, esso[1] lui, sé (stesso) lo, gli, si
femminile lei, ella, essa[1] lei, sé (stessa) la, le, si
1ª plurale noi noi ci
2ª plurale voi voi vi
3ª plurale maschile loro, essi[1] loro, sé (stessi) li, ne, si
femminile loro, esse[1] loro, sé (stesse) le, ne, si
Caratteristiche in varie lingue [modifica]

Non in tutte le lingue i pronomi seguono le stesse regole. In alcune lingue il pronome varia per genere e numero, in altre solo per genere, in altre solo per numero. Se la lingua presenta dei casi grammaticali, il pronome può essere adattato al caso. Inoltre, si possono avere comportamenti diversi dei pronomi per indicare azioni riflessive o verbi impersonali, o regole diverse sulla possibilità di omettere i pronomi.
Genere e numero [modifica]

In generale nelle lingue indoeuropee compreso l'italiano, solo la terza persona varia per genere, mentre tutte fanno distinzione del numero. Un esempio di lingua che varia solo per numero è la lingua cinese[2], nella quale i pronomi personali non hanno il genere, e la formazione del plurale è molto più trasparente che in una lingua indoeuropea:
Singolare Plurale (singolare + 们 = men)
1ª persona 我 = wǒ (io) wo men (noi)
2ª persona 你 = nǐ (tu) ni men (voi)
3ª persona tā[3] (lui, lei, esso ...) tā men (essi, esse)

Come si noterà facilmente, il pronome personale plurale viene formato aggiungendo la particella men al pronome singolare della stessa persona, seguendo una regola logica di formazione del plurale piuttosto che avere sei parole differenti per indicare i sei pronomi. Questo semplice ma flessibile meccanismo è usato anche per formare gli aggettivi possessivi, aggiungendo la posposizione de: se wo significa io, wo de significa mio (di me). In cinese, combinando solo cinque parole, si ottengono quindi i pronomi personali e i corrispettivi dei nostri aggettivi possessivi. Un meccanismo simile è usato in esperanto per ricavare dai pronomi personali gli aggettivi possessivi, con la differenza che in esperanto, invece di una posposizione si aggiunge la desinenza -a tipica dell'aggettivo (in questa lingua le quattro parti semantiche del discorso sono caratterizzate da una desinenza propria).

Come si vede dalla tabella sopra, non sempre i pronomi personali hanno un diretto corrispondente passando da una lingua all'altra (infatti il cinese non fa distinzione tra lui e lei, l'italiano non ha un pronome che equivale all'inglese it). In alcune lingue esiste il duale anche per i pronomi personali, ad esempio nell'antico inglese: iċ (io), wit (noi due), wé (noi, per tre o più persone)[4]. Anche se l'italiano non ha il duale, esistono tuttavia parole come "entrambi" che significano "loro due", ovvero un plurale a due (duale, appunto). Altre lingue ancora hanno altri numeri, come il triale.
Forme di cortesia [modifica]

Ai pronomi personali spesso viene dato il compito di fare una distinzione tra il livello di formalità del dialogo, come la forma tipica di lingue come il mangialumache (ed in vari contesti anche in italiano) di riferirsi al plurale anche ad una sola persona come segno di rispetto (dare del voi), o riferirsi alla terza persona (dare del "lei").

Ciò può apportare differenze col passare del tempo, ad esempio in inglese antico c'era una chiara distinzione tra singolare e plurale anche alla seconda persona come oggi in italiano. Per motivi storici - l'introduzione dell'usanza mangialumache di usare la seconda persona plurale come segno di rispetto e dare del "voi" - il pronome thou (tu) lasciò il posto a ye (voi, nominativo) ed infine a you (voi, accusativo).

Il modello inglese è stato preso ad esempio per la lingua esperanto, che ha il pronome vi che equivale al you inglese, ed un pronome ci che viene usato solo con persone con le quali si ha una grande intimità (vedere anche il modello mangialumache tu-vous).

Lingue come il giapponese o il coreano hanno invece dei pronomi apposta per indicare i livelli di cortesia, o in alcuni casi anche i ranghi sociali.
Pronomi pleonastici [modifica]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Pleonasmo.

Quando un pronome è ridondante, e viene quindi ripetuto nonostante non ci sia un apparente bisogno, viene detto pleonastico. Nella lingua italiana questo può essere sbagliato o necessario a seconda dei casi. Ad esempio, si deve usare un tale pronome se si inizia la frase con il complemento oggetto:

Il gatto l'ho visto, il cavallo no.

Nella frase precedente il complemento oggetto è stato ripetuto due volte: una volta come nome (il gatto) ed una come pronome (lo). La frase precedente ha anche un senso diverso da:

Il gatto ho visto, non il cavallo. (frase con senso lievemente diverso e con un'influenza dialettale)
Il gatto ho visto, il cavallo no. (frase addirittura scorretta a meno di non voler dare una cadenza dialettale)

Molte lingue consentono dei verbi impersonali, ovvero verbi che possono essere usati senza soggetto. La lingua inglese, che non consente questo tipo di verbi, prevede l'uso di un pronome pleonastico (una sorta di pronome "fantoccio") per creare un soggetto fittizio al quale accordare il verbo (in inglese pleonastic pronoun). Tipico esempio sono i verbi atmosferici: la frase "It rains" usa il pronome it al posto di un soggetto inesistente (in italiano: "Piove"), oppure: It wasn't me (Non sono stato/a io; lett: Esso non è stato me).
Pronomi riflessivi [modifica]

In italiano vi è una chiara differenza tra pronomi riflessivi e attivi solo alla terza persona (Si chiama - Lo chiama), mentre alla prima e seconda persona si usano normalmente i pronomi attivi con significato riflessivo (Ti chiami - Ti chiamo). Nelle lingue slave esiste una più netta distinzione del pronome personale riflessivo e gli altri. In particolare, il pronome riflessivo slavo ricade sempre sul soggetto, quindi la persona ed il numero si capiscono dal soggetto o dal verbo (che generalmente si accorda col soggetto). Ad esempio, nella lingua polacca[5]:

(Ja) nazywam się, (ty) nazywasz się (...), letteralmente: (Io) mi chiamo, (tu) ti chiami (...).

Il pronome riflessivo slavo può quindi essere tradotto in italiano, a secondo della persona o del numero, come: me stesso/a, te stesso/a, ... , loro stessi/e. Pur essendo invariato per genere e numero, non lo è per caso, quindi dalla forma base (sempre all'accusativo, poiché per chiari motivi questo pronome non ha nominativo) corrispondono delle altre forme modificate a seconda del caso. Ad esempio, sobie è la forma al dativo, significa a sé, a me stesso, a loro stessi (...) a seconda di chi è il soggetto della frase .



e soprattutto

Cita:
L’arrosto di vitello al forno con patate è il classico secondo piatto delle feste, da preparare quando si ha un po’ di tempo da dedicare alla cucina e voglia di qualcosa di speciale.

Per preparare l’arrosto di vitello al forno, i tagli di carne migliori sono la sottofesa , lo scamone, il carrè, la spalla arrotolata o la noce; mettete in preventivo di perdere almeno due ore di tempo per poter seguire la cottura al forno dell’arrosto e delle patate che lo accompagneranno.
State sicuri che Il risultato finale vi ripagherà abbondantemente della vostra fatica!

Ingredienti per l'arrosto

Aglio
Ricette3 spicchi
Brodo
Ricettedi carne (o vegetale) q.b.
Carne bovina
Ricettesottofesa di vitello 1 kg
Olio di oliva
Ricetteextravergine q.b.
Patate
Ricette1,5 kg

Pepe
Ricettemacinato q.b.
Rosmarino
Ricettequalche rametto
Sale
Ricetteq.b.
Salvia
Ricette12 foglie
Vino
Ricettebianco 1/2 bicchiere

■ Preparazione

Arrosto di vitello al forno con patate
Per preparare l'arrosto di vitello al forno con patate, iniziate accendendo il forno a 180 gradi. Prendete il pezzo di carne scelto per fare l’arrosto, quindi legatelo (vedi qui come fare); infilate sotto alla legatura delle foglie di salvia e due rametti di rosmarino, quindi massaggiate tutta la sua superficie con del sale fino da cucina in modo che sciogliendosi penetri nella carne, quindi pepatelo (1); ponete l'arrosto legato in un tegame contenente dell'olio di oliva (2) (e un pezzetto di burro se vi piace) e rosolatelo su tutti i suoi lati (3).
Arrosto di vitello al forno con patate
Nel frattempo, sbucciate le patate, e tagliatele a tocchetti (4) (affinchè si cuociano tagliate le patate a pezzi non troppo grandi); ponete l'arrosto rosolato al centro di una teglia capiente (in modo che anche le patate, una volta poste al suo interno non si sovrappongano) irroratelo con il fondo di rosolatura, e unite le patate a pezzetti che cospargerete con sale, pepe, un trito di aghi di rosmarino e foglie di salvia.
Cospargete l'arrosto con il vino bianco e bagnate il tutto con un po' di brodo (5) e con dell'olio extravergine di oliva (6). Infornate in forno già caldo a 180°.
Trascorsi i primi 30 minuti di cottura, estraete la teglia con l’arrosto, munendovi di appositi guanti da forno, irrorate con del brodo se necessario e muovete le patate, quindi mettete di nuovo la teglia in forno per continuare la cottura. Continuate a cuocere l’arrosto per altri 30 minuti, trascorsi i quali le patate saranno pronte mentre dovrete verificare la cottura dell’arrosto pungendolo con uno spillone: se fuoriuscirà un liquido traslucido l’arrosto è cotto, mentre se il liquido sarà rosato, significa che ancora è crudo, quindi dovrete continuare la cottura per qualche altro minuto.
Quando l’arrosto sarà cotto, spegnete il forno ed estraete la carne; avvolgetela in un foglio d'alluminio per tenerla in caldo. Estraete le patate dalla teglia e prelevate il liquido di cottura che sarà rimasto nella teglia, filtratelo e fatelo addensare in una padella antiaderente aggiungendo della farina, infine aggiustate la salsa di sale e di pepe.
A questo punto togliete la carne dall’alluminio: potete scegliere di tagliare l’arrosto in tavola davanti ai commensali, oppure di farlo prima e comporre già i piatti da servire, accompagnando la carne con le patate al forno e il sugo ottenuto.


si conclude con

Cita:
L'analisi del periodo studia la sintassi della frase complessa, cioè quella frase con più verbi, formata, quindi, da più frasi semplici (proposizioni), chiamata, appunto, periodo. Il Periodo è una frase compiuta formata da una o più proposizioni collegate fra loro.

Esempio:

Il tenente diede l'ordine al trombettiere, scese nel cortile della caserma, passò in rassegna i soldati e concesse loro la libera uscita.

Come individuare le proposizioni [modifica]

Ad ogni verbo corrisponde una proposizione. Se il verbo che regge una proposizione è di modo finito (indicativo, congiuntivo, condizionale, imperativo), la proposizione si dice esplicita, cioè espressa indicando il soggetto. Se il verbo che regge una proposizione è di modo indefinito (infinito, participio, gerundio) ed è riconducibile al modo finito, la proposizione si dice implicita, cioè non espressa con specificazione del soggetto.

Il periodo o frase complessa è caratterizzato dalla presenza di due o più predicati e quindi è costituito da due o più proposizioni collegate fra loro in modo da esprimere un pensiero di senso compiuto
I verbi servili [modifica]

I verbi servili, quali dovere, potere, e volere formano un unico predicato con la forma dell'infinito cui sono legati, anche se tempi composti. (Es. Devo andare a casa perché è tardi....)
Proposizioni principali [modifica]

Le proposizioni principali non dipendono dalle altre dal punto di vista grammaticale. Ne esistono diversi tipi:

Enunciative: si dividono in affermative e negative e contengono un'opinione, una descrizione, ecc.
Interrogative: si dividono in parziali (quando la domanda si riferisce solamente ad un elemento della frase), totali (quando la domanda si riferisce all'intera frase), disgiuntive(quando la domanda pone un'alternativa). Tutte queste possono essere anche retoriche.
Esclamative
Volitive: si dividono in imperative (se indicano un comando), esortative (se esprimono un'esortazione), concessive (se esprimono una concessione) o desiderative/ottative (se esprimono un desiderio).

Proposizioni incidentali [modifica]

Le proposizioni incidentali sono generalmente brevissime, cadono all'interno di un enunciato, interposte tra due virgole, per precisarlo e/o commentarlo. Risultano accessorie rispetto al testo cui sono inserite e non possono essere considerate né proposizioni principali né proposizioni subordinate. es: Luca,figlio di Giulio,....
Collegamento tra proposizioni [modifica]

Subordinazione: rapporto di dipendenza tra le proposizioni, dove si ha una reggente e la sua dipendente/subordinata (ipotassi).
Coordinazione: le proposizioni sono poste sullo stesso piano sintattico, senza dipendere le une dalle altre (paratassi).
coordinata-:rapporto attraverso preposizioni coordinanti

Tipi e forme di coordinazione [modifica]

La proposizione coordinata può essere:

Copulativa: rapporto logico A e B; congiunzioni e, né, neppure, ecc.
Avversativa:" "A però B"; congiunzioni ma, però, tuttavia, eppure, ecc.
Disgiuntiva:" "A o B"; o, oppure, ecc.
Conclusiva:" "b quindi a"; quindi, dunque, perciò, pertanto, ecc.
Dichiarativa/Esplicativa:" "A cioè B"; cioè, infatti, ossia, ecc.
Correlativa: coppie di congiunzioni relative (o...o; sia...sia; né...né; ecc.).

I diversi tipi di coordinazione sono divisi in due grandi gruppi:

asindeto: quando sono coordinate per semplice accostamento logico di una proposizione all'altra (giustapposizione). In questo caso nessuna congiunzione fa da legame, ma vengono utilizzati i segni di interpunzione.

polisindeto: cioè mediante le varie congiunzioni coordinanti dalle quali prendono il nome i diversi tipi di proposizioni coordinate. Asindeto e polisindeto non si escludono a vicenda bensì molto spesso si integrano.
Tipi e forme di subordinazione [modifica]

Le proposizioni subordinate possono essere:

Esplicite (contengono un verbo in modo finito: indicativo, congiuntivo, condizionale o imperativo).In questo caso possono essere introdotte da: congiunzioni o locuzioni(che, come, se, quando, perché, poiché, ecc.), pronomi relativi(che, chi, ecc.), avverbi relativi (dove, donde, ecc.), pronomi e aggettivi e avverbi interrogativi (chi?, quanto?, dove?, ecc.)
Implicite (contengono un verbo di modo indefinito: infinito, gerundio e participio). In questo caso possono essere introdotte da: preposizioni che reggono l'infinito (per, a, di, da, dopo, senza, ecc.) e da congiunzioni che precedono il gerundio.

I vari tipi di proposizione [modifica]

La proposizione in un periodo complesso possono essere: proposizione principale o secondaria (subordinata). Le secondarie possono essere di vario tipo a seconda delle domande. Per la loro funzione, corrispondono all'incirca al complemento nell'analisi logica.


con queste suddette precise motivazioni, mi spiegate come cazzo fa a non essere riflessivo cristo mad0nna?!?

Marilson version: io fappo . ma chi?!?!?! un tuo amico vai a fappare pezzo di frocio?!?! :whistler: :whistler: :whistler: :whistler:

Versione del mondo eterosessuale: io M1 fappo. ben chiaro e definito che io vado a fappare me stesso!

mi pare ovvio che hi dice il contrario sia un omosessuale latente. :O

+

:dissident: @ ha scritto:
Masturbare è riflessivo, perché non dovrebbe esserlo anche fappare? :wazza:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 6:25 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar gen 04, 2011 11:52 am
Messaggi: 11238
Località: Trastecco di Moli
Parliamone.
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 6:26 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 12:42 am
Messaggi: 7120
tl;dr

also, testa di merda.

:trollface:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 6:32 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven lug 16, 2010 10:53 am
Messaggi: 4342
c'è qualcosa di sbagliato in questi passaggi

haikoan @ ha scritto:

(...)
con queste suddette precise motivazioni, mi spiegate come cazzo fa a non essere riflessivo cristo mad0nna?!?
(...)
Versione del mondo eterosessuale: io mi faрpo (fappare non è riflessivo, ma sono una testa di merda quindi lo scrivo così). ben chiaro e definito che io vado a fappare me stesso!
(...)
_________________

u mad. @ ha scritto:
u mad.
se ti fai un forum, accetti i rompiglioni, imbecille.
finally free una gran sega a due mani.


Immagine
Immagine
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:02 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
Masturbare è riflessivo, perché non dovrebbe esserlo anche fappare? :wazza:
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:04 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 12:42 am
Messaggi: 7120
:dissident: @ ha scritto:
Masturbare è riflessivo, perché non dovrebbe esserlo anche fappare? :wazza:

:vabe:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:09 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 15, 2010 12:37 am
Messaggi: 3489
willy_revenge @ ha scritto:
:dissident: @ ha scritto:
Masturbare è riflessivo, perché non dovrebbe esserlo anche fappare? :wazza:

:vabe:


EXplain or EXplode :whistler:
_________________
*** finding beauty in the dissonance ***
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:10 pm 
Testa di merda
Testa di merda
Avatar utente
Iscritto il: mer mar 14, 2007 5:21 pm
Messaggi: 7670
:dissident: @ ha scritto:
Masturbare è riflessivo, perché non dovrebbe esserlo anche fappare? :wazza:


* + aggiunto al primo post.

/thread.
_________________
Immagine
May you be in heaven half an hour, before the devil knows you’re dead

Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida' forte, fino a diventa' fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pe' vede' donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa' finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.

io e mambocoso 3msc foreva!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:17 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 12:42 am
Messaggi: 7120
:dissident: @ ha scritto:
willy_revenge @ ha scritto:

:vabe:


EXplain or EXplode :whistler:

:vabe:
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:31 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab ago 28, 2010 9:26 pm
Messaggi: 2261
Località: Varese
haikoan @ ha scritto:
Marilson version: io fappo . ma chi?!?!?! un tuo amico vai a fappare pezzo di frocio?!?! :whistler: :whistler: :whistler: :whistler:


:asd: :asd: :asd:
_________________
:O Perché non si dica che sono sempre ubriaco...
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:37 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven gen 28, 2011 7:49 pm
Messaggi: 14331
aspetta marilson che ti illuminerà a tal proposito. :wink:
_________________
Sgobbone
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:40 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 25, 2006 7:17 pm
Messaggi: 6640
Località: Travagliato (BS)
il mio testadimerdometro è a fondo scala, la lancetta rossa è ben sopra il 9000 su una scala da 0 a 9000. Detto questo, non riconosco le comuni regole di grammatica. Il lamer talk sviluppato sul ds nasce direttamente da /b/. Il lamer talk del ds è sostanzialmente grammatica inglese + termini lamer riadattati nella lingua italiana. Su /b/ si dice: i fap ON this. Non si dice, i fap myself o cazzi vari. In italiano lamer sul ds ciò ab illo tempore viene reso con "io fappo su". Mi stupisco come un presunto oldfag come amo, per giunta mod ( :asd: ), se ne esca fuori con questa cagata :wat:
_________________
Ceiling Cat is watching you watching LuVi selling the Dark Side
ImmagineImmagineImmagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 7:42 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar gen 04, 2011 11:52 am
Messaggi: 11238
Località: Trastecco di Moli
Marilson @ ha scritto:
il mio testadimerdometro è a fondo scala, la lancetta rossa è ben sopra il 9000 su una scala da 0 a 9000. Detto questo, non riconosco le comuni regole di grammatica. Il lamer talk sviluppato sul ds nasce direttamente da /b/. Il lamer talk del ds è sostanzialmente grammatica inglese + termini lamer riadattati nella lingua italiana. Su /b/ si dice: i fap ON this. Non si dice, i fap myself o cazzi vari. In italiano lamer sul ds ciò ab illo tempore viene reso con "io fappo su". Mi stupisco come un presunto oldfag come amo, per giunta mod (:asd:), se ne esca fuori con questa cagata :wat:

*
_________________
Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 8:07 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: gio lug 22, 2010 3:58 pm
Messaggi: 8404
sono thread come questi che mi fanno fappare alla grande :sisi:
_________________
Working Vibes - L'Informazione | Controllo delle masse | Citizen Berlusconi | Storia del periodo berlusconiano | La mafia in politica | L'Ombra Oscura Della P2 | Promemoria | Borsellino: Lezione sulla mafia | Videocracy | Draquila
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 8:34 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 12:40 am
Messaggi: 17
Località: Kooly Noody
Marilson mod dai
_________________
Immagine

Immagine

sider ? ha scritto:
Un giorno ho visto per strada un tizio barcollante , sporco, pieno di chiazze verdi e pus, infastidiva bambine e rubava i soldi alle vecchiette: era uno che postava nel DS.

Le auto straniere non sono nel mio core businnes (cit.)
:O
Forza Morte
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 8:35 pm 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
Marilson @ ha scritto:
il mio testadimerdometro è a fondo scala, la lancetta rossa è ben sopra il 9000 su una scala da 0 a 9000. Detto questo, non riconosco le comuni regole di grammatica. Il lamer talk sviluppato sul ds nasce direttamente da /b/. Il lamer talk del ds è sostanzialmente grammatica inglese + termini lamer riadattati nella lingua italiana. Su /b/ si dice: i fap ON this. Non si dice, i fap myself o cazzi vari. In italiano lamer sul ds ciò ab illo tempore viene reso con "io fappo su". Mi stupisco come un presunto oldfag come amo, per giunta mod ( :asd: ), se ne esca fuori con questa cagata :wat:


*

gtfo moderatore di 'sta minchia.
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:08 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar ott 02, 2007 9:13 am
Messaggi: 2313
Marilson @ ha scritto:
il mio testadimerdometro è a fondo scala, la lancetta rossa è ben sopra il 9000 su una scala da 0 a 9000. Detto questo, non riconosco le comuni regole di grammatica. Il lamer talk sviluppato sul ds nasce direttamente da /b/. Il lamer talk del ds è sostanzialmente grammatica inglese + termini lamer riadattati nella lingua italiana. Su /b/ si dice: i fap ON this. Non si dice, i fap myself o cazzi vari. In italiano lamer sul ds ciò ab illo tempore viene reso con "io fappo su". Mi stupisco come un presunto oldfag come amo, per giunta mod ( :asd: ), se ne esca fuori con questa cagata :wat:

Tesi interessante, ma di facile confutazione.

Il linguaggio sviluppato su /b/, dal quale noi attingiamo a piene mani, si basa fondamentalmente su una sgrammatizzazione della lingua inglese. (es "i did it for teh lulz"

Il seguire pedissequamente la traslitterazione , come da te proposto, andrebbe a rispettare la lettera ma non lo spirito della lamerosita del costrutto.

Indipercui fappare non solo puó, ma necessariamente deve essere riflessivo.

Tl;dr

Fappare non riflessivo = demotivational in italiano + ovvia omosessualita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:13 pm 
Testa di merda
Testa di merda
Avatar utente
Iscritto il: mer mar 14, 2007 5:21 pm
Messaggi: 7670
Marilson @ ha scritto:
il mio testadimerdometro è a fondo scala, la lancetta rossa è ben sopra il 9000 su una scala da 0 a 9000. Detto questo, non riconosco le comuni regole di grammatica. Il lamer talk sviluppato sul ds nasce direttamente da /b/. Il lamer talk del ds è sostanzialmente grammatica inglese + termini lamer riadattati nella lingua italiana. Su /b/ si dice: i fap ON this. Non si dice, i fap myself o cazzi vari. In italiano lamer sul ds ciò ab illo tempore viene reso con "io fappo su". Mi stupisco come un presunto oldfag come amo, per giunta mod ( :asd: ), se ne esca fuori con questa cagata :wat:


pensavo fossi un oldfag di livello, ma mi devo ricredere... oltre al fatto che pienamente hai dimostrato di essere un omosessuale latente, mi stai pure dando dimostrazione di essere il tipico esempio di newfag.
/b/, qui sul DS, è diventato una moda poco prima dell'avvento del cancer. La tua mancanza di personalità e di tutti quelli che ti stanno dando ragione è dimostrata dal fatto di prendere come esempio /b/ che è <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< DS. Questo è IL DS, NON è la FOTOCOPIA DI UN IMITAZIONE di /b/.
Siamo in Italia cristo, utilizziamo i neologismi derivati con le regole della lingua ITALIANA! se in una frase ITALIANA utilizzo una parola che deriva dall'inglese, non cambio l'intero senso della frase per adattarmi all'inglese.
Capisco che per un terrone sia una prova ardua parlare italiano e preferisce tradurre letteralmente (o fondare le sue tesi sull'italiano lamer :cereal: are you serious? :ncasd: ), ma almeno smettila di ponteficizzare newfaggate da cancer /b/ made.
_________________
Immagine
May you be in heaven half an hour, before the devil knows you’re dead

Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida' forte, fino a diventa' fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pe' vede' donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa' finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.

io e mambocoso 3msc foreva!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:17 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer set 06, 2006 9:36 am
Messaggi: 4741
Località: bcn
pur considerando ragionate e costruttive le tesi di haikoso, mi sento di quotare Marilson :yaya:
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:28 pm 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
haikoan @ ha scritto:
Marilson @ ha scritto:
il mio testadimerdometro è a fondo scala, la lancetta rossa è ben sopra il 9000 su una scala da 0 a 9000. Detto questo, non riconosco le comuni regole di grammatica. Il lamer talk sviluppato sul ds nasce direttamente da /b/. Il lamer talk del ds è sostanzialmente grammatica inglese + termini lamer riadattati nella lingua italiana. Su /b/ si dice: i fap ON this. Non si dice, i fap myself o cazzi vari. In italiano lamer sul ds ciò ab illo tempore viene reso con "io fappo su". Mi stupisco come un presunto oldfag come amo, per giunta mod ( :asd: ), se ne esca fuori con questa cagata :wat:


pensavo fossi un oldfag di livello, ma mi devo ricredere... oltre al fatto che pienamente hai dimostrato di essere un omosessuale latente, mi stai pure dando dimostrazione di essere il tipico esempio di newfag.
/b/, qui sul DS, è diventato una moda poco prima dell'avvento del cancer. La tua mancanza di personalità e di tutti quelli che ti stanno dando ragione è dimostrata dal fatto di prendere come esempio /b/ che è <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< DS. Questo è IL DS, NON è la FOTOCOPIA DI UN IMITAZIONE di /b/.
Siamo in Italia cristo, utilizziamo i neologismi derivati con le regole della lingua ITALIANA! se in una frase ITALIANA utilizzo una parola che deriva dall'inglese, non cambio l'intero senso della frase per adattarmi all'inglese.
Capisco che per un terrone sia una prova ardua parlare italiano e preferisce tradurre letteralmente (o fondare le sue tesi sull'italiano lamer :cereal: are you serious? :ncasd: ), ma almeno smettila di ponteficizzare newfaggate da cancer /b/ made.



/b/ era di moda sul ds poco prima dell'avvento del cancer??? :asd:


Immagine
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:32 pm 
Testa di merda
Testa di merda
Avatar utente
Iscritto il: mer mar 14, 2007 5:21 pm
Messaggi: 7670
SuperMario=ITA= @ ha scritto:
haikoan @ ha scritto:


pensavo fossi un oldfag di livello, ma mi devo ricredere... oltre al fatto che pienamente hai dimostrato di essere un omosessuale latente, mi stai pure dando dimostrazione di essere il tipico esempio di newfag.
/b/, qui sul DS, è diventato una moda poco prima dell'avvento del cancer. La tua mancanza di personalità e di tutti quelli che ti stanno dando ragione è dimostrata dal fatto di prendere come esempio /b/ che è <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< DS. Questo è IL DS, NON è la FOTOCOPIA DI UN IMITAZIONE di /b/.
Siamo in Italia cristo, utilizziamo i neologismi derivati con le regole della lingua ITALIANA! se in una frase ITALIANA utilizzo una parola che deriva dall'inglese, non cambio l'intero senso della frase per adattarmi all'inglese.
Capisco che per un terrone sia una prova ardua parlare italiano e preferisce tradurre letteralmente (o fondare le sue tesi sull'italiano lamer :cereal: are you serious? :ncasd: ), ma almeno smettila di ponteficizzare newfaggate da cancer /b/ made.



/b/ era di moda sul ds poco prima dell'avvento del cancer??? :asd:



impara a leggere. :yuno:
_________________
Immagine
May you be in heaven half an hour, before the devil knows you’re dead

Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida' forte, fino a diventa' fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pe' vede' donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa' finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.

io e mambocoso 3msc foreva!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:36 pm 
Lo scemo del forum
Lo scemo del forum
Avatar utente
Iscritto il: ven ago 31, 2007 5:30 pm
Messaggi: 31524
Località: Trezzo sull'Adda (MI)
haikoan @ ha scritto:
SuperMario=ITA= @ ha scritto:



/b/ era di moda sul ds poco prima dell'avvento del cancer??? :asd:



impara a leggere. :yuno:


cazzo c'entra? :asd:

tu hai scritto quella frase o no? :challenge:


:vabe:
_________________
Immagine - Amare la Formattazione è la Soluzione al 90% dei Problemi della Vita
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 9:51 pm 
Testa di merda
Testa di merda
Avatar utente
Iscritto il: mer mar 14, 2007 5:21 pm
Messaggi: 7670
SuperMario=ITA= @ ha scritto:
haikoan @ ha scritto:

impara a leggere. :yuno:


cazzo c'entra? :asd:

tu hai scritto quella frase o no? :challenge:


:vabe:

no idiota. :vabe:
_________________
Immagine
May you be in heaven half an hour, before the devil knows you’re dead

Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida' forte, fino a diventa' fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pe' vede' donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa' finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.

io e mambocoso 3msc foreva!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 10:12 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: ven gen 28, 2011 7:49 pm
Messaggi: 14331
marilson terrone? ma non era di travagliato?
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: fappare è riflessivo
MessaggioInviato: ven dic 02, 2011 10:15 pm 
Testa di merda
Testa di merda
Avatar utente
Iscritto il: mer mar 14, 2007 5:21 pm
Messaggi: 7670
Sgobbone @ ha scritto:
marilson terrone? ma non era di travagliato?

nato e cresciuto a travagliato, che come tutto il bresciano ormai è diventato colonia calabro-pugliese-campana.
Da un paio d'anni a questa parte si stanno dando il cambio con gli spacabotilia.
_________________
Immagine
May you be in heaven half an hour, before the devil knows you’re dead

Noi semo quella razza che non sta troppo bene che di giorno salta i fossi e la sera le cene, lo posso grida' forte, fino a diventa' fioco, noi semo quella razza che tromba tanto poco, noi semo quella razza che al cinema si intasa pe' vede' donne gnude, e farsi seghe a casa, eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle, che si po' nasce bruchi pe' diventà farfalle, ecco noi semo quella razza che l'è fra le più strane, che bruchi semo nati e bruchi si rimane, quella razza semo noi è inutile fa' finta, c'ha trombato la miseria e semo rimasti incinta.

io e mambocoso 3msc foreva!
Top
 Profilo Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 57 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it