Il ministro dello Sviluppo da Fabio Fazio."Abbiamo messo l'Italia al sicuro. Il piano Monti ha evitato una Grecia bis". "Non daremo le frequenze gratuitamente". "Conflitto di interessi? Vendo le azioni". "Liberalizzazioni mancate? Mi sono arrabbiato ma non finisce così"
ROMA - "Non c'è nessuna altra manovra in arrivo. Abbiamo messo l'Italia al sicuro. C'è stato il piano di salvataggio per bloccare l'impatto del 'Grecia due', adesso tutti i pezzi del paese devono muoversi, giustizia, istruzione, sviluppo, tutti insieme". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Corrado Passera a margine della registrazione di 'Che tempo che fa' dopo che l'ex ministro Giulio Tremonti aveva ipotizzato la necessità di nuove misure 1. Durante l'intervento televisivo, il ministro spiega che il governo dovrà "fare ancora tante cose". "Certo ci sarà bisogno di nuove risorse", ammette "però occorrerà trovare le risorse, per tutto questo, con altre leve". A questo proposito, cita "la riduzione dell'evasione fiscale e dei costi dello Stato, un utilizzo migliore dei fondi europei e di quelli confiscati alla criminalità organizzata, oltre alla mobilitazione degli investimenti di capitale privato".
Riguardo alle accuse di essere portare di un conflitto di interessi Passera annuncia l'intenzione di vendere le azioni di Intesa Sanpaolo (di cui è stato amministratore delegato), per risolvere la questione del conflitto di interesse "che - secondo lui - non c'è". Comunque "le vendiamo e basta. E' una disgrazia, è sbagliato, ma così ci togliamo il dubbio".
Capitolo liberalizzazioni
(mancate): "Mi sono preso un'arrabbiatura pazzesca, ma non finisce qua. "Il caso dei farmacisti è emblematico. Un grande peccato anche per loro, ma ci torniamo".
Poi tocca all'assegnazione delle frequenze tv. Con il governo che si è impegnato a dare vita ad un asta e ad abbandonare il 'beauty contest'. 'Di fronte ai sacrifici chiesti agli italiani, pensare che un bene di Stato possa esser dato gratuitamente non e' tollerabile e, verosimilmente, non lo tollereremo". Il ministro non ha risposto chiaramente circa l'intenzione di fare un'asta: "Può essere una cosa un po' diversa, dobbiamo trovare nuovi modi".
Passera, inoltre, ha assicurato che il governo si impegnerà "senza pace" nella lotta all'evasione fiscale. "L'impegno nostro, non dovendo rendere conto a nessuno, sarà senza pace. Dobbiamo recuperare 120 miliardi, veramente rubati agli altri e recuperare dall'evasione fiscale consentirà di fare investimenti sulla crescita e renderà più equo tutto".
Infine un accenno al futuro personale: "Non se se sono capace, non so se imparerò in tempi rapidi. Occuparsi del bene comune è il più bello dei lavori: vedremo".
(18 dicembre 2011)
http://www.repubblica.it/politica/2011/ ... -26829379/