trallallero
@ ha scritto:
Anche questa non è male:
La loro estraneità è dovuta alla mancanza di dialogo fra le generazioni, alla frammentazione della famiglia
No dico, c'è mai stato dialogo fra le generazioni ?
la famiglia anni fa era (da certi punti di vista) peggio di adesso quando per lo meno col padre si parla e non si ricevono solo schiaffi.
Appunto, ma loro credono nell'età dell'oro.
VIVONO di questi miti che si sono creati negli ultimi 30 anni, li ritengono più veri di Dio!
Cmq a Bergamo almeno si ragiona un po' di più:
http://www.bergamonews.it/cronaca/inopp ... ali-155467
E Bergamo? “L’idea di proporre un momento pastorale nei centri commerciali era già emersa durante il Sinodo e già allora era stata bocciata – afferma monsignor Alberto Carrara, delegato vescovile per la Cultura –. È vero che la Chiesa deve essere missionaria, ma la proposta di aprire degli oratori nei centri commerciali è alquanto discutibile anche perché, credo, non sarebbe un grande servizio alla pastorale giovanile”.
Per monsignor Carrara la “Pastorale giovanile ha una sua specificità ed è meglio che sia svolta in posti e luoghi diversi dai traffici del commercio. Credo che per Bergamo sia una proposta inopportuna”. Il delegato alla Cultura per la Diocesi di Bergamo vuole però sottolineare che “la mia perplessità non è una chiusura totale alla proposta dell’arcivescovo di Torino – sottolinea – in una diocesi dove gli oratori sono di meno o non ci sono affatto credo che la proposta possa trovare soluzione adatta con degli spazi adeguati. Ma l’oratorio deve essere l’alternativa al centro commerciale, se avessi un figlio gli direi: vai all’oratorio, non allo shopping center. Perché in oratorio nascono delle relazioni più umane, più autentiche, gratuite rispetto a quelle che nascono dove tutto ha un prezzo ed un costo, come appunto i centri commerciali”.Anche se siamo sempre ad argomentazioni da tema di scuola media (di anni fa, non di ora).
Il giorno in cui capiranno che è l'impostazione dottrinale la causa della morte di una religione come quella cattolica sarà troppo tardi.
Il problema è che loro credono sia una forza, ed invece è quella che porterà alla fuga di tutti (a parte chi pastura il proprio cervello in forme aristoteliche di pensiero).
Notare il "Se avessi un figlio".
Partiamo da lì, signori miei: sarebbe già un buon passo che si parlasse di esperienze personali e non di teorie, se si tiene così tanto agli ESSERI UMANI e non ai loro modelli (religiosi in primis).