Qui c'è solo un negozio di strumenti musicali ed è di un mio amico, padre di un'amica di mia figlia.
Oggi a karate (di mia figlia) gli dico che son 3 volte che vado al negozio perché mi servono le corde per l'acustica ed è sempre chiuso
Lui mi dice che non ha tempo per il negozio (fa un secondo lavoro sempre per musica) e poi: "vuoi lavorarci tu ?"
Gli chiedo quanto fa al giorno e lui mi dice che quando era sempre aperto, faceva in media 500€ al giorno (lordi).
Calcolando che oltre ad essere lordi c'è anche da togliere la spesa degli strumenti che compra (so che c'è un termine per questo ma non lo ricordo), mi sembra pochino ma c'è anche da dire che lui non vuole niente e non c'è affitto perché il locale è suo (tiene il negozio attivo perché gli conviene quando deve comprare qualche strumento per il suo secondo lavoro).
Gli ho detto che non lascio un lavoro bello e sicuro per una cosa del genere, ma "ci penso".
Stasera m'è venuto in mente:
- tenendo conto che il 99% del lavoro che faccio, lo faccio da solo al pc.
- considerando che il negozio è a 200 mt dal mio ufficio.
- visto che al negozio il 99% (?) del tempo lo passi a fare niente
- calcolando che il negozio può essere chiuso quando si vuole per, metti, andare un'ora a fare un meeting in ufficio
Chiedo: non sarebbe una buona idea se chiedessi al capo se posso fare "lavoro da casa" che invece sarebbe "lavoro dal negozio di musica" ?
L'idea mi
