Finestrini delle auto (Windows of Opportunity) che si comportano come display touch-screen, ma consentano di mantenere un rapporto con il paesaggio. Questa è l'ultima trovata del General Motors Research and Development, ovvero il reparto ricerche del colosso di Detroit. Grazie al Future Lab della Bezalel Academy of Art and Design è stato possibile infatti rispondere a una specifica richiesta di marketing: come migliorare l'esperienza dei passeggeri seduti dietro, in particolar modo i bambini, durante un viaggio?

Windows of Opportunity (WOO) Project è stata la risposta. Una sorta di finestra sul mondo però dotata di interattività.
"Tradizionalmente, l'uso di display interattivi in auto è stata limitata all'autista e al passeggero anteriore, ma vediamo la possibilità di fornire un'interfaccia tecnologica progettata specificamente per i passeggeri dei sedili posteriori", ha spiegato Tom Seder, responsabile interfacce uomo-macchina di GM R&D lab. "Finestrini avanzati, che sono in grado di rispondere alla velocità del veicolo e la posizione, potrebbero arricchire la visione del mondo reale con funzioni interattive d'intrattenimento e dal valore educativo".Già, perché l'obiettivo è quello di mantenere un rapporto con ciò che avviene al di fuori del veicolo, stimolando l'attenzione e la curiosità. In questa fase di progettazione non si sta badando molto alle problematiche industriali e produttive, ma esclusivamente alle applicazioni.
Le prime realizzate sono:
Otto, un personaggio animato proiettato su uno scenario di passaggio che risponde alle prestazioni in tempo reale dell'auto, al meteo e del paesaggio. Con Otto, i passeggeri possono conoscere il loro ambiente divertendosi.
Foofu, un'applicazione che consente ai passeggeri di creare, esplorare i disegni del proprio dito sui vetri appannati.
Spindow, un'applicazione che fornisce ai suoi utenti una sbirciatina nelle finestre di altri utenti in tutto il mondo in tempo reale.
Stagno, un'applicazione che consente ai passeggeri di trasferire e condividere musica con altre macchine sulla strada, scaricare le tracce preferite e condividere messaggi con altri passeggeri sulla strada.
La dimostrazione delle applicazioni è avvenuta sfruttando un prototipo di finestrino interattivo funzionante. Il sistema hardware si basa su una rete sensori ottici e di rilevamento movimento. Non si esclude per l'eventuale produzione l'integrazione di tecnologie capaci di variare gli stati di translucenza, trasparenza e riflessione delle immagini proiettate.