Fano, 23 gennaio 2012 - FORTE e per certi versi pesante la battuta contro i «fighetti» che girano in città e che forse non pagano le tasse. Una battuta uscita al sindaco Aguzzi fors’anche perché si era imbattuto, in un bar, su uno che se ne faceva un vanto nel definirsi un furbetto. Pesante il sindaco Aguzzi ma è anche vero che in città ci sono solamente 445 persone che dichiarano un reddito (lordo) sopra i 100mila euro. Comunque una battuta che sta facendo discutere in città, non solo sul fronte politico dove si sono avute già diverse reazioni, ma anche all’interno di diversi ambienti. E a questo proposito riceviamo questo intervento di Daniele Radi della «Pedini cucine».
«Caro carlino — scrive Radi, industriale molto conosciuto in città —, vorrei esprimere il mio profondo disappunto riguardo un articolo apparso sul vostro giornale in cronaca di Fano, sul quale il primo cittadino esprime un parere del tutto personale riguardo i possessori di Suv, definendoli tra l’altro “fighetti”. Non ho il piacere di conoscere il sindaco di Fano e non ho niente contro di lui, ma questa sua esternazione lascia perplessi e sbigottiti (e come me tanti altri). Premesso che sono d'accordo sul fatto che l’evasione sia per la società come il cancro per un malato, da combattere strenuamente (ma ci si accorge solo oggi?), ritengo quello del sindaco un attacco gratuito, incomprensibile ed inconcepibile ad una parte di cittadini che al pari di tutti gli altri, possono essere evasori sì, ma anche non esserlo, e metterli tutti sullo stesso piano significa offendere e recare danno alle persone oneste, esponendole a possibili ritorsioni da parte di chi interpreta in modo sbagliato quanto dichiarato.
NON CREDO all’evasione come ad una prerogativa in esclusiva ai possessori di Suv, e l’equazione Suv=evasore non puo’ essere valida; oltre che non portare niente alle casse dello stato non fa altro che aumentare, e non sempre a ragione, il livore sociale nei confronti di una categoria di persone rispetto ad altre. Con questa logica domani si possono additare i possessori di barche, quindi i proprietari di seconde case e cosi via all’infinito fino a creare situazioni che possono sfuggire di mano e diventare incontrollabili. Se poi questo pensiero e’ “sollecitato” da chi dall’alto del proprio ruolo istituzionale riesce ad influenzare l’opinione pubblica, la denuncia assume un aspetto ancor piu’ grave.
Va da sè che possiedo un Suv (vecchio di 8 anni tra l’altro) che conduco con sempre maggior disagio, non mi ritengo un “fighetto” ma una persona normale con una legittima passione, non parcheggio in piazza, ho pagato l’Iva quando l’ho acquistato, pago l’iva sul carburante, pago il bollo (ed ora il superbollo) e pago regolarmente le tasse; non mi va di essere additato al mio passaggio come un evasore o peggio come un criminale da abbattere.
MI AUGURO che quanto dichiarato sia solo il frutto di una cattiva interpretazione da parte del giornalista, ma se cosi non fosse invito il sindaco a riflettere sulla gravità di quanto asserito».
suv=evasore>>>>suv=nonevasore