Martin Bishop ha scritto:
Tanto per cominciare non ho capito come prima dici che il sito l'hai fatto tu (il che vuol dire che e' gia' esistente) e poi chiedi la differenza tra un server Linux ed un server Windows, che e' una tipica domanda di chi non sa neanche cosa significhi sviluppare in ambito web
E' chiaro che dipende, in primis, dal sito. Immagino che, per porti una domanda del genere (quella della differenza tra server) il sito deve essere in PHP, perche' altrimenti non avresti comunque scelta (a meno che esso sia in .NET e tu abbia pensato di utilizzare Mono, il porting su Linux - scelta che io non farei mai ovviamente).
Dunque, supposto fino a conferma del contrario, che esso sia in PHP, naturalmente non penserei due volte a scegliere Linux.
Detto questo, dipende poi dal tipo di hosting che hai intenzione di usare
- shared
- private server
- virtual private server
Nel primo caso ti devi occupare soltanto di fare upload del contenuto, nel secondo e nel terzo hai (anche se in modalita' differente a seconda dei casi) anche responsabilita' di manutenzione della macchina (sia essa virtuale o reale), della sicurezza, e tutto quanto vi ruota attorno. Questo e' quanto *affects* (in italiano?) il tuo ruolo come amministratore del sito.
Dal punto di vista di chi lo usa, non dovrebbe cambiare assolutamente nulla, eccetto le prestazioni che dipendono dal discorso di traffico associato al tipo di contratto scelto.
A proposito di questo, naturalmente non e' possibile fare una stima neanche in minima parte senza conoscere il tipo di attivita' e l'utenza che essa gia' ha al di fuori del web.
Prima di tutto devi considerare se e' un'attivita' la cui interfaccia web sara' soltanto qualcosa di istituzionale e pubblicitario (dovresti saperlo, avendo realizzato il sito), oppure se essa fornira' funzionalita' interattive tipo possibilita' di ordinare merce o simili direttamente via web.
Nel primo caso (cioe' sito piu' o meno statico con pagine solo istituzionali/pubblicitarie), non farti alcun problema particolare circa la banda; semplicemente calcola la media del peso (in kb) tra le pagine che pensi saranno le piu' visitate, moltiplica questo valore per il massimo numero di utenti che credi possano visitare il sito contemporaneamente almeno all'inizio, e cosi' ti fai un'idea generica della banda che potrebbe occorrere.
Se invece il sito offre funzionalita' che consentono ai clienti di quell'azienda di andare sul web invece di recarsi presso di essa (per esempio effettuare ordini ecc), allora fatti dire il numero medio di vendite attive per clienti unici giornalieri, e usa questo numero come base per la concorrenza (=numero di clients che potrebbero accedere allo stesso tempo ai contenuti del sito) come sopra. Con questo valore stai tranquillo perche' e' molto difficile che se per es. 100 clienti comprano al giorno direttamente dall'azienda, 100 possano comprare dal web nello stesso momento.
Fatti due calcoli e via...
Per i nomi, in Italia suggerirei proprio Aruba visto che non costa niente, non hai limiti di banda/spazio e sono migliorati molto come servizio e sicurezza. Certo, e' sempre una soluzione economica, ma va piu' che bene per iniziare con un sito anche professionale (tempo fa non l'avrei detto questo a proposito di Aruba).
Altri nomi italiani non ne conosco/ricordo, sinceramente.
Se ti interessano hosters all'estero (specie UK) allora fammi un fischio.
Rispondo adesso perche' sono via da una settimana e poche volte ho a disposizione internet.
Innanzi tutto non mi sono mai arrogato il titolo di colui che sa sviluppare in ambito web, infatti non capisco il rolleyes
Secondo, il sito non e' assolutamente in php, non so da cosa tu abbia dedotto questa cosa...
Terzo anche per un sito in html, quale che e' il mio, una volta scelto il gestore c'e' da scegliere comunque quale tipo di server usare.
Infatti questa era la mia innocua ed innocente domanda...
Per il resto della risposta ti ringrazio perche' e' stata esaustiva, in ogni caso prima di scegliere definitivamente il mio hosting ero approdato al forum di hostingtalk.it dove ho chiarito un po' di dubbi e peraltro sconsigliavano le varie offerte con banda illimitata per evitare disagi dovuti al fatto che il sito, per il gestore, assorbe troppe risorse, anche se e' un piccolo sito in html.
Per la cronaca ho scelto seflow.net come gestore perche' mi offriva 20gb di traffico mensile e 500mb di spazio a 79 euro/anno con inclusi costi di attivazione e gestione del dominio.
20gb sono tanti?
Effettivamente si ma allo stesso prezzo trovavo piani con 1 o 3gb di banda.
A questo punto meglio abbondare perche' in un modo o nell'altro si possono sempre sfruttare..
Un piccolo ps:
Si puo' evitare in futuro di iniziare le risposte con una polemica alla matrix?
Se si posta una domanda che puo' essere stupida e' perche' uno non conosce l'argomento. Altrimenti si fa logoff e cosi' si evita di leggere le tipiche domande di persone che non sanno..
Grazie.