Cita:
...da un punto di vista esclusivamente laico ed etico, secondo voi l'aborto come si pone? E in caso di handicap conclamato, voi come agireste?
Quoto il pensiero di LuVi: il comportamento individuale è una cosa, il pensiero personale anche, ma tutt'altra cosa sono i diritti dei cittadini... Concedere l'eutanasia, o le unioni omosessuali non significa che ognuno di noi debba rinunciare alla vita spontaneamente in punto di morte, oppure unirsi ad una persona dello stesso sesso... Lo stesso vale per l'aborto. Questo è il pensiero di un vero Stato Laico! Uno dei fondatori della laicità diceva:" Non sono d'accordo con quello che dici, ma mi batterò fino alla morte perchè tu possa dirlo". In questo caso invece di dire è fare...
Per quanto riguarda l'handicap conclamato, anche io sono contro l'aborto, e quasi certamente se mi ci trovassi non ricorrerei (in accordo con la partner) all'aborto... ma chi se la sente di imporre tale decisione agli altri??? Sono decisioni assolutamente personali, che dovrebbero essere assolutamente GARANTITE per ogni individuo!!!
Per l'aborto in generale...non facciamo i ragazzini... statisticamente e potenzialmente per il papa anche una sega o usare il profilattico è un omicidio; su via....