ilguercio ha scritto:
A me pare che massa e dimensioni non siano collegate,vedendo la lista di stelle grosse non c'era proporzionalità fra le due grandezze.
infatti non sono direttamente proporzionali...
dal link riportato prima:
L'evoluzione delle stelle è fissata completamente dalla loro massa (non tengo conto nella discussione che segue degli effetti dovuti a differenze nella composizione chimica). Questo significa che tutte le proprietà delle stelle sono riconducibili alla loro massa totale e alla loro età. Per le stelle che appartengono alla sequenza principale (cioè nella fase di bruciamento dell'idrogeno nel loro centro) valgono:
1) sia una relazione tra la massa e la luminosità: infatti, la luminosità totale della stella cresce con la terza potenza della massa (L = a M3, dove a è una costante di proporzionalità);
2) sia una relazione che lega la massa al raggio della stella: il raggio della stella cresce con la massa secondo l'espressione:
R = b M?, dove b è una costante di proporzionalità.
La dipendenza del raggio dalla massa è debole (
? risulta essere minore di 1) e dipende dal meccanismo di bruciamento dell'idrogeno al centro della stella (nella catena di reazioni nucleari, detta protone-protone (p-p), ? è pari a 3/7, nel ciclo carbonio-azoto-ossigeno (CNO), ? vale 15/19).
La dipendenza del raggio dalla massa, per quanto debole, è comunque più che sufficiente (3? > 1) a compensare l'aumento della massa nell'espressione della densità (M/R3).
Quindi, muovendosi lungo la sequenza principale verso le stelle più luminose, andiamo verso stelle sempre più massive, più grandi, ma meno dense.quello che segue è il link al comunicato ufficiale dell'ESO (European Southern Observatory):
http://www.eso.org/public/italy/news/eso1030/