Dream_River ha scritto:
Allora branco di animali politici (cit) sempre pronti a scannarvi fra di voi, riponete per un attimo le armi e datemi una mano con le vostre competenze di storia (Ne avete, vero???

)
Presto inizierò a fare da narratore per una campagna del gioco di ruolo "Il Richiamo di Cthulhu", ambientata nel 1923, e mentre stavo preparando l'avventura mi chiedevo come rendere attraverso l'interpretazione il gioco più coinvolgente e interessante possibile
In particolare, vorrei che mi aiutaste ad immaginarmi la mentalità che a quel tempo era comune fra le gente e gli usi e costumi caratteristici di quel tempo, in particolare in Inghilterra visto che l'avventura inizia a Londra, ma poi proseguirà per altri importanti città europee (Parigi, Milano, Venezia, Trieste, Budapest, Bucarest, e Istanbul)
Per farvi un esempio di ciò che mi interessa, proprio ieri mi sono chiesto se in quegli anni fosse permesso ad una donna di guidare un automobile, e la risposta che mi sono dato e che probabilmente per quel epoca sarebbe stata vista come una cosa un pò strana, o almeno penso
Inoltre, vorrei anche riuscire a comprendere meglio lo sviluppo della tecnica a che punto è in diversi campi in quegli anni
Io per mie conoscenze conosco lo sviluppo di materie umanistiche e delle tecniche di cure psichiatriche in quegli anni (grazie esame di storia della psicologia

), ma non ho un idea ben precisa ad esempio di come sia messa la medicina in quegli anni, ne ad esempio come sia un automobile degli anni 20, e cosi via
ti prego dimmi che giochi la vecchia mitica edizione D100
e santiddio, te lo chiedo per piacere come favore personale, non farlo diventare un cazzo di d&d, ogni volta che ho visto gruppi storpiare quella magnifica ambientazione mi veniva da piangere.
un'ambientazione così rende il massimo se giocata in modo narrativo, con pochissimi ma proprio pochi tiri dadi e tanta interpretazione e soprattutto regia da parte del master. anche perchè i pg sono giustamente delle merdine, se inizi a giocarlo hardplayer la gente andrà in giro con i fucili a canne mozze e gli esplosivi dentro la saccoccia.
a differenza di quanto ti ha detto kleinkief, io non picchierei troppo forte sulla condizione delle donne come dice lui, anche se il matrimonio combinato fu uno spunto per una bellissima avventura che giocai tanti anni fa.
anzi metterei in evidenza lo scontro generazionale tra le donne più mature e le più ostentatamente emancipate flapper
(da wikipedia:
The term flappers in the 1920s referred to a "new breed" of young women who wore short skirts, bobbed their hair, listened to jazz, and flaunted their disdain for what was then considered acceptable behavior. Flappers were seen as brash for wearing excessive makeup, drinking, treating sex in a casual manner, smoking, driving automobiles and otherwise flouting social and sexual norms)
che sono soggetti PERFETTI da inserire negli intriganti club del'occulto, come giocatrici o comprimarie.
io ricordo un mitico pg flapper ricca ereditiera ragazzina viziata maschiaccia, una aeterna anni 20 insomma
ah spetta tu chiedevi per l'inghilterra, beh wikipedia sancisce:
"the social butterfly type...the frivolous, scantily-clad, jazzing flapper, irresponsible and undisciplined, to whom a dance, a new hat, or a man with a car, were of more importance than the fate of nations."
toh fatte un bagaglio culturale
http://en.wikipedia.org/wiki/Flapper