Il mio ex capo, che cambiato azienda, mi ha chiamato per un colloquio perchè vorrebbe far passare anche me nell'azienda in cui è andato lui. Sono super-indecisa, non so davvero che fare. Ho ento fino a fine settembre per prendere uan decisione (cambaire o lasciar perdere)
Situazione attuale:
Azienda iper-grandissima, contratto TI da aprile, ci lavoro da due anni e ho un ottimo rapporto con tutti (capi, colleghi ecc..). 20% trasferta, 80% sede. Lavoro di consulenza, che non mi dspiace. il mio gruppo è ristrettoo, circa 20 persone, e abbiamo progetti abbatsnaza piccoli per cui posso vedere bene tutte le fasi del progetto e ho parecchia autonomia di lavor e decisionale
Situazione proposta:
Azienda 200 persone, si parla sempre di contratto TI ovviamente. Probabilemnte qualche trasferta in più. Stesso tipo di lavoro, stesse competenze richieste, ma proetti più grandi (quindi non affiderebbero mai tutta la gestione della consulenza ad una persona, men che meno a me)
Punti a favore del cambio:
- Aumento di stipendio del 20/25% (c'è una parte avriabile che fa oscillare dal 20 al 25, quindi diciamo che la conto sì e no). Ora prendo circa 28K. in più, + trasfrte = più soldi
- Ambiente nuovo=nuovi stimoli (sono una che si scoccia a fre sempre le stesse cose)
- Risparmio soldi per andare in ufficio (ora vado in macchina, lì andrei con i mezzi)
- L'azienda è in espansione, quindi progetti sicuri per un bel po'. Qui dove sono ora le previsioni non sono magnifiche, ma per me sembra che il lavoor ci sia almeno per altri 12 mesi sicuramente. Diciamo che l'orizzonte temporale è un po' ristretto, e se non hai da afre ti spostano in un'altra area (l'azienda è enorme, se non fai cazzate grose a casa non ti ci lasciano)
Punti a sfavore:
- Incongnita sui colleghi (ora mi trovo benissimo, lì chi lo sa)
- Ora ho un orario davvero molto flessibile, anche se non mi pagano gli straordinari (però alla fine non li faccio mai, nel senso che se li faccio poi compenso uscendo presto)
- Più trasferta = più soldi, ma anche più sbattimento e meno tempo a casa, alla lunga stare sempre in giro scoccia
- Il fatto di gestire il lavoro sui progetti in autonomia mi piace, è un aspettoc he andrei sicuramnete a perdere
- L'azienda dove sono ora è molto molto rinomata e diciamo che fa sempre CV, l'altra è famosa nel settore ma meno in generale
Come possbilità di carriera è difficile dire quale sia meglio, in entrambi i casi credo che il fattore culo sia determinante, quindi dicamo che le considero alla pari
Sono davvero indecisa, è un mese che ci penso e non ne vengo a capo. Ora mi alzo la mattina sono quasi contenta di andare a lavorare (il mio lavoro mi piace, ovvio che stare a casa a dormire non ha prezzo!): vale la pena di rischiare questa serenità per avere più soldi e forse più certeza sui progetti futuri?
Aiuto!
