Mah... non per fare il bastian contrario (è una posizione in cui ho sempre creduto e che ho sempre sostenuto ovunque, sul .it, qui e ovunque online e offline), però francamente io la trovo una cosa positiva.
Le famiglie con figli non sarebbero da sostenere, ma da disincentivare proprio per disincentivare la natalità.
Mi rendo conto che chi ha figli si incazzerà di fronte a queste parole (mi pare ovvio che non ce l'ho con loro, ogni persona fa le sue scelte in totale libertà, e ovviamente ne deve accettare anche le conseguenze...), del resto la natalità nella nostra amata teocrazia cattolica è uno dei tabù intoccabili, però è un dato di fatto, la bomba demografica esiste, e l'Italia dovrebbe essere prese ad esempio in tema demografico.
Che ci piaccia o no siamo in troppi, da quasi 7 miliardi di individui dovremmo scendere almeno a 2 miliardi; naturalmente l'imposizione coercitiva non è una soluzione (questo è ovvio ma mi piace sempre ricordarlo visto che chi ribatte da per scontato che l'unica soluzione sia l'esempio cinese o nazista, giusto per fare flame...), è altrettanto ovvio però che incentivi alla natalità sono misure insensate e populistiche.
Chiunque vuole avere un figlio è giusto e sacrosanto che l'abbia, però è altrettanto giusto e sacrosanto che sia informato, acculturato e abbia le basi per rendersi conto che non è solo sul pianeta, e nel bene o nel male anche la sua decisione influenzerà la vita di miliardi di altre persone

PS: cfr associazione Rientro Dolce in sign.