The Dark Side of Hardware Upgrade Forum

...bringing out the worst in you since 2003...
Oggi è lun ott 05, 2026 11:57 pm

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


-->
-->

Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 77 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 9:31 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 9:42 am
Messaggi: 2942
Località: Miserriamemente Nord-Est (d’Italia)
Il crollo dell’aspettativa di vita negli Stati Uniti: dal 24° al 49° posto al mondo in dieci anni

Sia secondo studi della Columbia University, che secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, gli Stati Uniti sono passati in appena dieci anni dal 24° al 49° postoal mondo per aspettativa di vita, circa 4.5 anni meno dei longevi giapponesi e 2.2 anni meno degli italiani, ventesimi.

Nel 1960 i cittadini statunitensi erano al quinto posto, solo dietro i paesi scandinavi, l’Olanda, l’Australia. Ci hanno messo 40 anni per perdere 19 posizioni e appena 10 per crollare di altre 25. Tra le cause di questo vero collasso nell’aspettativa di vita degli statunitensi vi sono l’obesità, il fumo, l’alcool, la cattiva alimentazione, le malattie mal curate, la violenza e altri problemi tipici di paesi ritenuti con indici di sviluppo umano ben peggiori.

E oramai non è più un tabù, perfino nei grandi giornali come il “New York Times” o il “Wall Street Journal”, parlare apertamente di “declino” nel paese di Barack Obama che comincia il nono anno di guerra in Afghanistan, fino a spingersi in alcuni casi a descrivere niente meno che “il collasso dell’impero statunitense”.

Varie statistiche analoghe a quella sull’aspettativa di vita confermano un abbassamento della qualità dell’esistenza che appare inarrestabile: alla fine del 2009 il National Center for Health Statistics collocava il paese al 30° posto al mondo per mortalità infantile, uno dei parametri fondamentali sullo sviluppo. I neonati statunitensi muoiono per motivi analoghi a quelli degli adulti e, a causa di un cattivo stile di vita “da poveri” (noi semplifichiamo ma qui trovate i dettagli) il numero dei prematuri, una delle prime cause di mortalità infantile, è più che doppio rispetto alla Finlandia. Il brutto è che se le Nazioni Unite sono sostanzialmente d’accordo e collocano gli USA al 33° posto, questi, per i calcoli della CIA, sono già scesi al 46° posto, in ogni caso dietro Cuba, che staziona intorno al 28°posto, praticamente alla pari con l’Italia. Inoltre tutte le statistiche o stime che si riferiscono al 2009 o al 2010 sono sensibilmente peggiori di quelle di appena uno o due lustri fa e, nonostante la crisi sia un fatto mondiale, non ci sono altri paesi che registrano discese così repentine negli indicatori di qualità di vita.

Anche dopo essere sopravvissuti ai primi dodici mesi, per i bambini e gli adolescenti statunitensi non è un bel momento. Secondo l’Unicef, tra le venti nazioni più ricche al mondo, gli Stati Uniti sono al penultimo posto per benessere dei bambini. Riescono a precedere la sola Gran Bretagna, ultima, in una classifica che vede l’Olanda al primo posto e l’Italia all’ottavo. Anche a scuola va sempre peggio. Gli alunni statunitensi sono al 27° posto su 33 paesi OCSE per risultati in materie letterarie e al 22° in materie scientifiche. Vuol dire che, per reggere il primato, non bastano più le eccellenze della Ivy League e la gran copia di premi Nobel, se le masse hanno un’educazione troppo scadente.

Sono molte le statistiche e le notizie che raccontano di un paese che si sta rapidamente spegnendo. Vanno dalla scarsa solidità del sistema bancario (secondo il World Economic Forum compete con quello venezuelano oltre il 100° posto al mondo) alla drastica riduzione dei trasporti pubblici. In città e paesi, per far fronte alla crisi si tagliano linee intere di bus e di treni. Studi ed inchieste descrivono l’indebitamento alle stelle come la necessità (sic) di accorciamento della scuola dell’obbligo in alcuni stati. Tutto ciò senza dimenticare la tragedia di oltre due milioni di persone recluse o il congelamento degli stipendi dei soldati in guerra. Alcuni osservatori interni parlano oramai apertamene di collasso dell’impero. Basta dare un’occhiata a questa nota del “New York Times” o a quest’altra del “Wall Street Journal” per capire che, dall’altra parte dell’Atlantico, qualcosa di epocale sta accadendo con una rapidità inattesa.

Sul WSJ, la bibbia del capitalismo mondiale, l’articolo citato racconta delle migliaia di strade che in varie regioni degli Stati Uniti hanno rinunciato ad asfaltare perché non ci sono più i soldi. John Habermann, un professore della Purdue University, conclude che gli Stati Uniti stanno tornando all’età della pietra, intendendo il pietrisco sul quale i cittadini del paese che ha inventato la civiltà dell’automobile, si devono sempre più spesso adattare a guidare. Se il professor John Habermann, che di recente ha intitolato un seminario “Back to the Stone Age”, dedicato proprio alla ricomparsa delle strade sterrate, esagera nelle dimensioni del salto all’indietro, Glenn Greenwald di Salon, e molti con lui, sono concordi su di un qualcosa che appena dieci anni fa non avremmo pensato di vedere nel corso delle nostre vite: il collasso dell’impero statunitense.

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

Fonte: Giornalismo Partecipativo.
_________________
Se abbandono una discussione senza rispondervi avvertitemi! - Trattative concluse: 1, 2, 3, 3, 4 :mano: >|< «Senza libertà illimitata di stampa e di riunione, senza libera lotta di opinioni, la vita muore in ogni istituzione pubblica. La libertà riservata ai partigiani del governo non è libertà. La libertà è sempre e soltanto di chi la pensa diversamente». Rosa Luxemburg
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 10:26 am 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: lun nov 10, 2008 10:14 pm
Messaggi: 2340
Località: Romagna
Vivero di meno, per vivere più liberi!!! :O
:sofico:
_________________
17 febbraio 2007... Grazie di essere così speciale Daniele! :fiore: - Immagine
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 11:47 am 
Dream_River ha scritto:
Vivero di meno, per vivere più liberi!!! :O
:sofico:


Se,se :asd: :asd: :asd:
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 2:49 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:12 pm
Messaggi: 2537
Località: Loliland!
Dream_River ha scritto:
Vivero di meno, per vivere più liberi!!! :O
:sofico:

Liberi dai komunisti!!!
_________________

Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 2:54 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar set 19, 2006 11:20 pm
Messaggi: 13143
Località: Berghem Haven
Chairon ha scritto:
sono concordi su di un qualcosa che appena dieci anni fa non avremmo pensato di vedere nel corso delle nostre vite: il collasso dell’impero statunitense.

15.
_________________
Here we are, born to be mods. We're the princes of the board, here we belong, banning to survive in a forum with the darkest users. And here we are, we're the princes of the board, here we belong, banning for survival. We've come to be the rulers of you all! :awesome:
And maybe I can't resist the winter, and maybe the silence caress me. I am everyone I am no one, living in the center of my fears
>>>> Modder Cove
>>>> Tweaker Cove
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 3:06 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Oh, ed il due novembre in California si vota per legalizzare la cannabis (definitivamente).
http://www.salon.com/news/opinion/glenn_greenwald/
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 3:38 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Cita:
Tra le cause di questo vero collasso nell’aspettativa di vita degli statunitensi vi sono l’obesità, il fumo, l’alcool, la cattiva alimentazione, le malattie mal curate, la violenza e altri problemi tipici di paesi ritenuti con indici di sviluppo umano ben peggiori.


obesita', fumo alcool e cattiva alimentazione.
Se la vanno a cercare. Probabilmente troppa disponibilita' fa male, e qualcuno non e' in grado di limitarsi.

Ma almeno sono liberi di morire come vogliono, non come impone il regime.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 3:40 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mar lug 20, 2010 3:19 pm
Messaggi: 695
Località: PTY
Ennesimo fallimento del comunismo: le tasse sui "padroni" negli USA sono al 40%, ben al di sopra della media degli altri paesi OCSE
http://www.taxfoundation.org/taxdata/show/23342.html

Invece negli stati veramente liberisti, come la Svezia, i padroni sono tassati molto meno: la corporate income tax nel paese scandinavo è solo del 26% :clapclap:

Gli USA imparino ad essere meno comunisti, che è meglio :patpat:
_________________
Polentone: lo stato non mi aiuta, allora io aiuto lo stato, visto che lo stato sono (anche) io.
Meridionale: lo stato non mi aiuta, allora io fotto lo stato, visto che lo stato non sono io.
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 3:43 pm 
Aborigeno siciliano. Attenzione, specie protetta.
Avatar utente
Iscritto il: mar apr 24, 2007 10:48 am
Messaggi: 3043
Località: Henna urbs inexpugnabilis
PattayaTai ha scritto:
Ennesimo fallimento del comunismo: le tasse sui "padroni" negli USA sono al 40%, ben al di sopra della media degli altri paesi OCSE
http://www.taxfoundation.org/taxdata/show/23342.html

Invece negli stati veramente liberisti, come la Svezia, i padroni sono tassati molto meno: la corporate income tax nel paese scandinavo è solo del 26% :clapclap:

Gli USA imparino ad essere meno comunisti, che è meglio :patpat:


hahahahahhhahahahahahhahaahahahahahahahhaha :vabe:
_________________
calderoli? è stufo delle polemiche ...e? invade la polonia!
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 3:59 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab ago 07, 2010 9:32 pm
Messaggi: 2552
liberismo portato all'estremo...

credo che la situazione peggiorerà......
i precari/disoccupati/sottoccupati difficilmente fanno stili di vita corretti/sani ...
solo uno stato sociale all'europea può salvarli.....
_________________
Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:07 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Si' ma almeno qualcuno ha guardato i dati?
E' stato notato che l'aspettativa di vita non e' mai scesa, ed e' comunque sempre salita?

Il motivo della discesa nella classifica e' che gli altri sono saliti di piu', non che negli USA stanno peggio di prima.

Al che la conclusione sulla decadenza e' tutta da rivedere.


Eh, i dati... gli fai dire quello che vuoi.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:15 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
PattayaTai ha scritto:
Ennesimo fallimento del comunismo: le tasse sui "padroni" negli USA sono al 40%, ben al di sopra della media degli altri paesi OCSE
http://www.taxfoundation.org/taxdata/show/23342.html

Invece negli stati veramente liberisti, come la Svezia, i padroni sono tassati molto meno: la corporate income tax nel paese scandinavo è solo del 26% :clapclap:

Gli USA imparino ad essere meno comunisti, che è meglio :patpat:


La Svezia è un paese decisamente "assistenzialista" per gli standard "americani" (pensa per quelli di voi destri da 4 soldi fuoricorso).
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:16 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
gugoXX ha scritto:
Si' ma almeno qualcuno ha guardato i dati?
E' stato notato che l'aspettativa di vita non e' mai scesa, ed e' comunque sempre salita?

Il motivo della discesa nella classifica e' che gli altri sono saliti di piu', non che negli USA stanno peggio di prima.

Al che la conclusione sulla decadenza e' tutta da rivedere.


Eh, i dati... gli fai dire quello che vuoi.


Ma anche no... negli altri paesi le condizioni "migliorano" e l'aspettativa di vita aumenta, negli USA no.
Quindi gli USA stanno comunque "crollando", se non in termini assoluti sicuramente in termini "relativi" agli altri paesi della lista.
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:21 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
ConteZero ha scritto:
gugoXX ha scritto:
Si' ma almeno qualcuno ha guardato i dati?
E' stato notato che l'aspettativa di vita non e' mai scesa, ed e' comunque sempre salita?

Il motivo della discesa nella classifica e' che gli altri sono saliti di piu', non che negli USA stanno peggio di prima.

Al che la conclusione sulla decadenza e' tutta da rivedere.


Eh, i dati... gli fai dire quello che vuoi.


Ma anche no... negli altri paesi le condizioni "migliorano" e l'aspettativa di vita aumenta, negli USA no.
Quindi gli USA stanno comunque "crollando", se non in termini assoluti sicuramente in termini "relativi" agli altri paesi della lista.


Ma anche si'... negli altri paesi le condizioni "migliorano" e l'aspettativa di vita aumenta, negli USA PURE.
Sono scesi in termini relativi perche' gli altri sono migliorati di piu'.
Ma di qui ad inneggiare alla decadenza...
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:42 pm 
Continuate, sono curioso di cosa ti risponde la contessina :sisi:
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:43 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Ma tu hai letto davvero i link ?

"The percentage of preterm births in the United States has risen 36 percent since 1984."

LoneWolf : ??? Non ho ancora cambiato sesso...
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 4:46 pm 
ConteZero ha scritto:
LoneWolf : ??? Non ho ancora cambiato sesso...


:asd:
Mi riferisco ovviamente all'avatar. :sofico:
Top
  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 5:00 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Tornando in tema, il discorso sui preterm* (e sui birth defects**, e sulla mortalità infantile in genere) è legata ai due più grossi problemi degli USA:
1. la mancanza di un sistema sanitario "stile Italia" per cui anche se sei Ugo Lupo hai un medico da cui andare e farti tenere sotto controllo (e che, nel caso, ti somministra le cure necessarie per evitare/correggere problemi al feto)
2. la mancanza di un sistema scolastico che funziona, che ha portato le donne (e gli uomini) a tirare avanti le gravidanze (ed i mesi post parto) in modo completamente irresponsabile

* bimbi nati prima delle 37 settimane di gestazione
** bimbi con problemi, problema "tipico" è la spina bifida causata dalla carenza di folina in gravidanza
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 5:27 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
ConteZero ha scritto:
2. la mancanza di un sistema scolastico che funziona, che ha portato le donne (e gli uomini) a tirare avanti le gravidanze (ed i mesi post parto) in modo completamente irresponsabile


Questa non l'ho capita.

E vogliamo mettere anche in conto che gli USA sono un paese ad alto tasso di immigrazione da parte di paesi piu' sfortunati?
La situazione di persone che fino a poco prima vivevano in paesi meno avanzati finisce necessariamente per influire sulla media nazionale. Costoro importano nelle cifre anche il loro passato sanitario piu' sfortunato.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 5:37 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Dubito che i messicani impattino più di tanto (anche perché considerando il numero totale d'americani l'immigrazione è per forza di cose un inezia).
Quanto alla scuola è facile, con genitori ignoranti anche delle più comuni norme igieniche è facile che i figli non sappiano neppure come trattare la prole, specie in un contesto in cui non c'è un infrastruttura disposta a spiegarti COME gestire i neonati "for free".

Parliamo di tutto, dal "non si fuma in gravidanza" alla dieta da tenere in gestazione... gli integratori e cosa fare/non fare in quel periodo.
Se tiri su un popolo di redneck ignoranti come capre è normale che senza un sistema sanitario integrato (che dev'essere gratuito, altrimenti i redneck non ci vanno) vada tutto a puttane.
Basta pensare alle madri che, prese dalla fame tipica della gravidanza, s'imbottiscono di cibo a buon mercato (esempio classico: KFC), che non è esattamente salutare per il feto... ma anche l'usanza tutta americana di non bere acqua minerale (viene considerata "da gay")...

Nella pratica per fare figli o LO SAI o TE LO DICONO.
Per millenni le madri l'hanno detto ai figli, oggi da quelle parti si stà tornando a quei tempi (con le grossolane cazzate della tradizione orale) perché molti non hanno un istruzione (o l'accesso ai mezzi d'informazione in merito) in merito e non possono accedere ai servizi sanitari in modo facile e veloce.

Basta parlare, ad esempio, dei test prenatali (amniocentesi, villocentesi, funicolocentesi, bitest, tritest) e... anche in quei casi, l'eventuale aborto è tutto sulle spalle del contribuente.
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 5:48 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Oh, poi parliamo anche di cose che richiedono test ad hoc per essere scoperte, come le madri che hanno il fibrinogeno alto e che, senza screening continuo ed assunzione controllata d'anticoagulanti hanno l'aborto quasi assicurato.
Pensi che molti possano permettersi un tipo di screening tale da arrivare alla diagnosi ed alla "cura", con tanto di controlli settimanali ?
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 6:00 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
Ah be, se i problemi sono questi, aspetta che arrivino in eta' da figlio i precari italiani d'oggi.
Altro che un'analisi alla settimana. Non potendosi spostare dal precario posto di lavoro non potranno permettersi neppure un'analisi che sia una.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 6:02 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
Si, ma una volta incinta la donna avrà la possibilità d'andare a fare tutte le visite mediche che le toccano, potrà farsi seguire da un medico, farsi fare tutti gli esami del caso... e tutto questo gratuitamente... ed in ogni caso qualcosa la donna SA, se non altro ha una dieta più equilibrata e ci tiene un attimino più delle americane all'igiene.
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 6:10 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: sab lug 17, 2010 11:22 am
Messaggi: 3498
Località: London SE1
ConteZero ha scritto:
Si, ma una volta incinta la donna avrà la possibilità d'andare a fare tutte le visite mediche che le toccano, potrà farsi seguire da un medico, farsi fare tutti gli esami del caso... e tutto questo gratuitamente... ed in ogni caso qualcosa la donna SA, se non altro ha una dieta più equilibrata e ci tiene un attimino più delle americane all'igiene.


Un conto e' poterlo fare, un conto e' farlo veramente.
Da come ho potuto seguire un po' di notizie dubito che le precarie si assenteranno molto dal posto di lavoro nei primi mesi di gravidanza.
_________________
In regime di libera concorrenza esiste una sola regola per l'imprenditore: fare il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili. (Henry Ford)
Top
 Profilo E-mail Non connesso  
 
 Oggetto del messaggio: Re: I grandi successi del modello USA
MessaggioInviato: ven ott 15, 2010 6:14 pm 
Schiavo
Avatar utente
Iscritto il: mer lug 14, 2010 5:55 pm
Messaggi: 24969
gugoXX ha scritto:
Un conto e' poterlo fare, un conto e' farlo veramente.
Da come ho potuto seguire un po' di notizie dubito che le precarie si assenteranno molto dal posto di lavoro nei primi mesi di gravidanza.


Questo non toglie che chiunque PUO'accedere a questi servizi e prestazioni... e che esiste una cultura in ambito "maternità" e "salute" che è abbastanza diffusa qui da noi.
In USA semplicemente non puoi... se hai fatto quattro aborti perché hai il fibrinogeno alto e non puoi permetterti il necessario per fartelo diagnosticare (aka un medico che sa darsi un pugno in un occhio + gli esami giusti) puoi continuare ad abortire nell'indifferenza generale.
E se anche non abortisci nessuno viene a dirti "prenda gli integratori, in particolare la folina" (che non costa un cazzo) col risultato, specie se mangi junk food, che rischi di partorire un bimbo con la spina bifida.
_________________
Immagine Wannabe tecnico : Le pipeline | Registri, cache ed altre amenità | DMA, multitasking, interrupt e CPU "OS friendly" (work in progress) Immagine
Top
 Profilo Non connesso  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 77 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4  Prossimo
-->

Tutti gli orari sono UTC +1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBB.it