Chairon ha scritto:
ilguercio ha scritto:
E perchè non deve scriverlo? Non perde tempo lui e non fa perdere tempo a chi vorrebbe il lavoro e sa di non poterlo avere.
E' contestabile o punibile una roba del genere? Come dici te probabilmente è moralmente ingiusta ma a livello legale ho il sacrosanto diritto di dar lavoro a chi mi pare o no?
E allora perchè non dovrei scrivere chi accetto e chi no? Per quanto me ne sbatta un cazzo se un locale notturno del paese dice che accetta solo belle donne ( e per quanto possa piacerti una donna non bella c'è sempre un limite a tutto) mica possono andare le cesse a protestare.
A 'sto punto scrivere chi accetti e chi no è anche un segno di chiarezza, se vogliamo ti fa anche riconoscere così che tu possa valutare se il datore di lavoro è più o meno "razzista" (ovvio che una 18enne di 40 chili non può lavorare al porto...) .
Alla fine riesce comunque assumere chi vuole, perché è comunque lui a decidere.
Nondimeno, non lo deve scrivere, perché anche se è impossibile impedire la discriminazione etnica, perlomeno si deve impadire di propagandarla.
È impossibile impedire che qualcuno pensi che gli ebrei inferiori, ma è possibile impedire la propaganda di quest'idea.
Boh, io purtroppo sono contro la mentalità del contagio.
Io affitto a chi mi pare dopo avere valutato come mi tiene la casa e tutto il resto.
Se uno mi dice che non affitta a "metticiquellochetipare" io me ne fotto, non è mica un problema mio e non cambio idea su come gestire il metodo di reclutamento (boh, mi viene sempre in mente l'affitto, non riesco a focalizzare la questione

).
Sta roba della propaganda a me non ha mai convinto, eppure è pieno di fascistelli del cazzo ma non per questo penso che un'idea possa attecchire così facilmente nella testa delle persone.