Doveva essere un faro in grado di spostare milioni di voti e di condizionare le scelte di chissà quanta gente invece l'uscita (tiepidissima tra l'altro) di Bagnasco ha sortito come unico effetto quello di un "pensino piuttosto ai pedofili" da parte della Lega.
(rumore di puntina che striscia sul vinile)
...la Lega ?
Loro ed il PdL da anni hanno parlato di Santo Padre, di Santa CEI, di valori cattolici... eccheccazzo ce li ricordiamo tutti a battersi il petto per il crocifisso in aula.
Fino all'altro ieri erano tutti intenti a mandare maledizioni a quelli che hanno denunciato Benedetto XVI al tribunale dell'Aja.
Loro che sono stati zitti e muti a fingere di non vedere lo scandalo internazionale della pedofilia, anche quando ha toccato (e non solo metaforicamente) anche gli italiani.
Ed oggi ? Ma mi si sono scattolicizzati ?
No Lowenz risparmiami la cazzatina del "eh, ora vedrai quanti voti perdono"... i voti è già da un po'che li perdono, da ben prima che la bella addormentata oltretevere si svegliasse.
Semplicemente tolto il bollino "Certified by CEI" i partiti del "o con me o contro di me" partono in quarta, lancia in resta, contro l'ennesimo nemico da abbattere.
Caso strano (secondo il ragionamento di Lowenz) non c'è nessuna levata di scudi (anche dentro al PdL) in difesa di Bagnasco, solo un paio di "non parlava di noi, era un discorso generico" e tante scrollate di spalle.
La CEI ha parlato, la Lega risponde e gli unici a squittire contro i fazzolettati sono i sorcini di Avvenire e Osservatore romano.
E forse qualche migliaio di elettori alle urne.
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http://www.repubblica.it/politica/2011/ ... -22290984/