Gli americani sono nati come "land of freedom" e stanno diventando un buco di leggi assurde.
Arriverà (invero è già arrivato) il momento in cui la gente manderà in culo loro e le loro leggi di merda.
Basta che gli altri si arrangino a fare i loro film, i loro giochi, i loro software, le loro musiche e se li autorizzino a scopiazzare tranquillamente senza chiedere nulla agli USA, sempre se riescono a sopravvivere economicamente.
A quel punto gli USA non chiederanno di chiudere proprio niente.
quando si dice essere più realisti del re...
Cita:
EA e Sony Electronics, seguendo l'esempio di Microsoft e della Business Software Alliance, hanno rimosso i propri nomi dalla lista dei sostenitori del controverso Stop Online Piracy Act (SOPA).
Le due compagnie non hanno fornito una spiegazione ufficiale sul perché di questo "dietro-front", limitandosi semplicemente ad annunciarlo.
Nel caso di Sony, però, non tutti i settori hanno ritirato il proprio appoggio. Nella lista SOPA appaiono ancora Sony/ATV Music Publishing, Sony Music Entertainment e Sony Music Nashville.
http://www.eurogamer.it/articles/news-v ... dalla-sopaCita:
Dopo le bocciature di Epic, Sony ed Electronic Arts,[ ovvero due tra i maggiori produttori di giochi del pianeta] arriva il "no" di Bungie all'attuale versione del SOPA.
La proposta di legge americana Stop Online Pirate Act, studiata per arginare l'annoso fenomeno della pirateria online, riceve dunque un altro stop da chi, in teoria, dovrebbe difenderla:
"Bungie si oppone ad ogni legge che limita la libertà di parola, l'innovazione e lo scambio di informazioni su internet. Se SOPA sarà approvata verrà danneggiata tutta la comunità, specie quella dei giocatori, impedendoci di sviluppare il tipo di giochi che amiamo creare", è stato il commento della software house di Seattle, nota per il suo recente passato sulla serie Halo.
Non ci resta che sperare nella stesura di una nuova versione del decreto che possa davvero mettere d'accordo i principali attori dell'industria e il governo statunitense.
Cita:
Curt Schilling, fondatore di 38 Studios, si è ufficialmente schierato contro l'attuale stesura del disegno di legge SOPA (Stop Online Piracy Act).
Schilling ha affermato di aver preso tale posizione "per buona coscienza", aggiungendo che pur essendo un convinto sostenitore del diritto d'autore, lo studio non può sostenere l'attuale disegno di legge.
Al momento, infatti, la proposta è vista dalla maggior parte dei produttori come una grave minaccia per "la libertà e le possibilità" garantite da Internet.
Cita:
Epic Games ha dichiarato la propria decisione di non sostenere la proposta di legge americana Stop Online Pirate Act, studiata per ostacolare la pirateria online.
Dana Cowley, senior PR manager di Epic, ha spiegato le motivazioni dietro alla decisione attraverso un comunicato stampa.
"Epic Games sostiene tutti gli sforzi che puntano a porre fine alle azioni illegali dei siti stranieri che diffondono versioni pirata dei suoi giochi, ma l'intervento deve essere fatto compatibilmente con la libertà di parola e con le procedure previste dalla legge. Per questo motivo non supporteremo l'attuale versione del decreto SOPA".
In questo modo, quindi, Epic si va ad aggiungere alla nutrita schiera di oppositori, fra cui spiccano nomi del calibro di Nintendo, SCE, Microsoft, ed Electronic Arts.
e cosi via.
Praticamente i maggiori produttori di software mondiale si sono chiamati fuori ma tu sicuramente ne saprai di più.
